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Cosa vedere in Alto Adige in autunno? I 6 luoghi da vedere assolutamente

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Passata l’estate e la sua voglia di spiagge assolate e mare cristallino, l’autunno irrompe con la sua vena malinconica ma non meno affascinante della stagione che lo precede. In questa guida dell’Università telematica Niccolò Cusano di Bolzano andremo alla scoperta di cosa vedere in Alto Adige in autunno.

L’aria diviene frizzante, i colori si fanno più caldi, la luce si congeda sempre più presto dal giorno. L’autunno è un periodo dell’anno dal sapore agrodolce, dettato dalla fine dell’estate e dall’approssimarsi dell’inverno.

Ciò nonostante, assieme alla primavera è il periodo perfetto per viaggiare: condizioni climatiche ideali (né freddo né caldo soffocante) e minor flusso di viaggiatori.

Il Trentino-Alto Adige offre ai visitatori innumerevoli motivi d’interesse. Se hai intenzione di visitare questa suggestiva regione d’Italia, ti consigliamo di leggere le seguenti righe.

Laghi, mummie e castelli

La guida Unicusano ti svelerà cosa fare in Alto Adige (non solo) nel periodo autunnale, quali mete visitare e a quali attività prendere parte.

Prima di andare alla scoperta dei 6 luoghi da vedere assolutamente in Trentino, non possiamo non citare alcune delle più belle location di questa splendida regione.

Per gli amanti dell’acqua, il lago di Resia è una destinazione imperdibile. Si tratta del lago più grande della provincia di Bolzano. ed è situato a 1498 m. s.l.m. nel comune di Curon Venosta.

Il fascino del Resia è dettato da un campanile che emerge dall’acqua, molto fotografato dai turisti. L’attrazione si deve alla grande diga costruita nel 1950 che sommerse tutto l’abitato del paese di Curon, in pratica interamente ricostruito a monte.

Se sei un appassionato di storia, invece, non potrai perderti il corpo mummificato dell’uomo del Similaun, Ötzi, trovato sui ghiacciai della Val Senales nel 1991 ed ora esposto nel Museo Archeologico di Bolzano.

Non è tutto, perché anche il Castel Tirolo racchiude in sé secoli di storia. Si tratta di un maniero risalente all’epoca medioevale che si erge su una balza abitata fin dalla preistoria.

Ovviamente, visitando l’Alto Adige, non si può fare tappa all’Alpe di Siusi, l’altopiano più grande di questo affascinante territorio.

L’Alpe di Siusi, con le sue vette dolomitiche, si estende per 52 Km quadrati tra la val Gardena il gruppo del Sassolungo e il massiccio dello Sciliar.

La sua estensione è così vasta che si possono ammirare diversi gruppi montuosi come la Marmolada, il Catinaccio e il Gruppo del Sella, paradisi di scalatori e ciclisti.

Cosa vedere in Alto Adige in autunno: 6 luoghi imperdibili

Cose da fare in autunno in Alto Adige

Ma veniamo, ora, ai 6 luoghi da vedere assolutamente in Alto Adige in autunno:

1. Cascate di Stanghe

In Valle Isarco, nei pressi di Vipiteno, più precisamente nel paese di Stanghe, si trovano le incantevoli cascate omonime, raggiungibili per mezzo di un sentiero che attraversa un bosco.

Il percorso risale alla fine dell’Ottocento e fu voluto dal”Imperatore Francesco Giuseppe, che rimase ammaliato dalla bellezza di questo posto, caratterizzato da una gola profondissima scavata dal fiume.

Passerelle, scale e punti di belvedere caratterizzano il sentiero che porta alle cascate, percorribile in circa un’ora.

2. Tre Cime di Lavaredo

Non c’è visitatore dell’Alto Adige che non le abbia fotografate. Parliamo delle Tre Cime di Lavaredo, tra le più conosciute delle Dolomiti.

Intorno a loro si staglia un panorama mozzafiato, il che fa di queste cime una meta obbligatoria per escursionisti alla ricerca di itinerari che lasciano senza fiato.

Si può arrivare alle Tre Cime sia passando dalla val di Rienza (verso il rifugio Locatelli), oppure arrivarci dal versante veneto
partendo dal rifugio Auronzo (dove si arriva in macchina con parcheggio a pagamento) e passando per la
Forcella Lavaredo.

Per i camminatori, c’è poi un bellissimo itinerario che compie tutto il giro delle Tre Cime e che regala suggestivi scorci.

3. Lago di Braies

Il lago di Braies è il più conosciuto tra i laghi del Trentino Alto Adige. Situato a 1496 m.s.l.m. nel parco di Fannes Sennes e Braies in Val di Braies, una valle laterale alla Val Pusteria.

Una location dominata dal verde smeraldo, la sfumatura del colore dell’acqua di questo lago, circondato per quasi la sua interezza da cime dolomitiche, tra cui La Croda del Becco, imponente e strepitosa parete rocciosa.

Tra le cose da fare in autunno in Alto Adige c’è sicuramente una visita al lago di Braies. Qui è possibile noleggiare una barchetta a remi oppure praticare un sentiero tutto intorno alle sponde di circa 1 ora e mezzo.

Non è solo il fascino dato dalla cornice naturale a rendere unico questa perla dei laghi alpini. Sul Lago di Braies esistono anche alcune leggende, come quella che narra di un tesoro degli antichi selvaggi custodito nei suoi fondali.

4. Val di Funes

La Val di Funes si materializza ai piedi del gruppo delle Odle. Raccolta, dal fascino intimo, è circondata da paesini caratteristici come Tiso, San Pietro e Santa Maddalena.

La Val di Funes, grazie ai suoi innumerevole sentieri e le cime che si possono raggiungere, è una meta obbligata per escursionisti e amanti del trekking in montagna.

Una visita a Santa Maddalena nelle Dolomiti, in particolare, va inserita nella lista di cose da fare in autunno in Alto Adige. Il motivo? In questa stagione il paesaggio si colora di sfumature calde, giallo-rossastre, che lo fa somigliare ad uno di quei luoghi magici raccontati nelle favole.

La Val di Funes, in autunno, è insomma l’elisir rigenerante che cercavi dopo il caos estivo. Con i suoi sentieri sconfinati e un prisma cromatico che va dal verde al rosso, è l’ideale per ritrovare benessere e serenità.

5. I Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano

Perdersi in un caleidoscopio di profumi e colori. Accade nei Giardini di Castel Trauttmansdorff, un vero e proprio sito immerso in uno scenario da favola.

Aperti da aprile a novembre, i giardini coprono circa 12 ettari di terreno con più di 80 ambienti botanici, in un bellissimo anfiteatro naturale, tra stradine, pergolati, specchi d’acqua e piante esotiche.

Svariate stazioni multisensoriali, suggestivi giardini a tema, padiglioni artistici ed esemplari del regno animale fanno dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, comodamente raggiungibili anche a piedi da Merano, una meta imperdibile.

Gli appassionati di enogastronomia, poi, troveranno in zona alcuni dei vini e piatti tipici dell’Alto Adige. Quindi, se ti stai chiedendo cosa vedere in Alto Adige in autunno, inserisci nella lista Merano e i Giardini di Castel Trauttmansdorff.

6. Altopiano del Renon

L’Altopiano del Renon regala scorci mozzafiato e offre la possibilità di passeggiare tra i pini e i larici lungo sentieri solitari. A renderlo però unico sono le sue piramidi di terra, le più alte d’Europa.

Si tratta di uno straordinario fenomeno naturale presente in più località del Renon: nella valletta di Rio Fosco sulla strada per Longomoso e per Monte di Mezzo, nella valletta di Rio Rivellone nei pressi di Soprabolzano e nella valletta di Rio Gasterer a Auna di Sotto.

Le piramidi di terra del Renon, alcune delle quali risalgono a 25.ooo anni fa, sono caratterizzate da pinnacoli formati da coni di materiale morenico su ciascuno dei quali poggia un grande masso creando singolari strutture di terra costituite da argilla morenica di origine fluvio-glaciale, residuo del ghiacciaio principale della Val Isarco.

Un fenomeno unico, da osservare da vicino e fotografare, magari al termine di una camminata tra il verde lussureggiante.

Sempre rimanendo nel territorio del Renon, tra le cose da fare in Alto Adige, va segnalato il caratteristico trenino che prende il nome dall’altopiano.

All’inizio del Novecento questo trenino collegava il centro di Bolzano con la località di Soprabolzano, ambita meta estiva. Oggi, il tratto a cremagliera che faceva superare al trenino un dislivello di quasi 1000 metri è stato sostituito dalla funivia del Renon.

Il trenino, però, è ancora in funzione per il collegamento di Soprabolzano con Maria Assunta. Non perdere allora l’occasione di effettuare un giro panoramico di 20 minuti sull’altopiano del Renon con una vista mozzafiato sulle cime delle Dolomiti.

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