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Come vincere la pigrizia: 5 consigli da seguire

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Quante volte ti sei domandato come vincere la pigrizia e iniziare ad organizzare le tue giornate all’insegna della produttività?

Se stai leggendo questa pagina probabilmente te lo stai chiedendo proprio adesso …

L’immobilità di fronte alle cose da fare è una situazione che ricorre spesso nella quotidianità di ognuno di noi: in ambito lavorativo, scolastico, sportivo, casalingo.
Le conseguenze negative si ripercuotono sulla scarsità dei risultati e sulla stessa qualità della vita.

Combattere la pigrizia

Per fornire un supporto concreto ai propri studenti, alle prese con esami da preparare e lezioni da seguire, e a tutti quelli che desiderano diventare più produttivi l’Università Telematica Niccolò Cusano di Bolzano ha realizzato una breve guida che fornisce cinque suggerimenti su come vincere la pigrizia.

1 – Lista delle cose da fare

Nella maggior parte dei casi la pigrizia sopraggiunge in presenza di situazioni in cui sussistono più incombenze quotidiane.

Che si tratti di impegni lavorativi, scolastici o personali/familiari, la quantità è spesso motivo di confusione, e di conseguenza anche di procrastinazione.

Il ‘segreto’ per evitare di essere sopraffatti dal caos e dall’ansia si nasconde in una semplicissima azione: annotare tutte le cose da fare.

Puoi farlo su un foglio di carta, su un post.it, sull’agenda o su qualunque altro supporto, cartaceo o digitale, che ti consenta di alleggerire la mente dalle zavorre degli impegni.

Il metodo ti permette inoltre di identificare più facilmente le incombenze meno urgenti e quelle che invece hanno priorità sulle altre.

2 – Sveglia presto e pause frequenti

Tra i consigli per combattere la pigrizia e la svogliatezza rientrano una serie di ‘sane’ abitudini quotidiane.

Il detto ‘il mattino ha l’oro in bocca’ esprime una verità assoluta: le prime ore del mattino sono quelle in cui solitamente si è più produttivi.
Attenzione però, la teoria risulta applicabile in presenza di un riposo notturno di qualità.

Arriviamo alla nota più dolente del discorso: la sveglia.
Non a caso abbiamo parlato di ‘prime ore’ del mattino e non di mattino in generale; ciò significa che devi svegliarti piuttosto presto e, dopo aver fatto un’adeguata e sana colazione, metterti subito all’opera.

Ora finalmente un suggerimento che, quasi sicuramente, ti piacerà parecchio.

Secondo quanto confermato dalla scienza tra i metodi più efficaci per combattere la pigrizia c’è quello delle pause.
Partiamo proprio da un dato scientifico. Il cervello riesce a rimanere concentrato per un lasso di tempo limitato, dopodiché ha l’esigenza di riposarsi.
Per essere più produttivi bisogna quindi alternare cicli di lavoro da 90 minuti a pause di 15’.

3 – Prima le cose più complicate

Quando si hanno più cose da fare la tendenza comune è quella di dedicarsi prima a quelle considerate meno impegnative. Il motivo di tale scelta è legata proprio alla pigrizia insita nella natura dell’essere umano.

Ci si autoconvince che i lavori più semplici sono anche più attraenti ed essendo solitamente anche più rapidi consentono di dedicare più tempo, successivamente, alle incombenze ‘complesse’.

Apparentemente la tecnica potrebbe risultare efficace, se non fosse per il fatto che in realtà, così facendo, ci si ritrova a procrastinare ulteriormente.

Secondo uno studio condotto da un’università americana le persone più produttive sono quelle che con coraggio affrontano prima le cose più complesse e impegnative.

4 – Eliminare le distrazioni

Può sembrare un suggerimento scontato e banale ma per combattere la pigrizia bisogna eliminare le distrazioni.

Qualunque sia l’ambito nel quale hai la necessità di metterti all’opera per raggiungere un obiettivo, la primissima azione pratica da fare consiste nell’allontanare dal proprio raggio di azione tutto ciò che può rappresentare elemento di distrazione o motivo di procrastinazione.

Se a distrarti è il divano con i suoi morbidi e ammalianti cuscinoni colorati non devi necessariamente organizzare una rivoluzione negli arredamenti; in tal caso sei tu che devi spostarti, individuando una location più consona all’attività da svolgere.

Ognuno conosce le proprie ‘debolezze’ per cui dovrai essere sincero con te stesso e riconoscere che lo smartphone o qualsiasi altro elemento ti inducono a distrarti e a non focalizzarti sui tuoi doveri/impegni.

svogliatezza

5 – Le 3 S di Anthony Robbins

Concludiamo il nostro post con i suggerimenti di un noto formatore statunitense, Anthony Robbins, guru della formazione motivazionale e della PNL.

Secondo i risultati ottenuti nel corso di recenti studi, per operare un cambiamento radicale nel modo in cui affronti la tua quotidianità bisogna intervenire su tre fronti.

Il metodo per combattere la pigrizia è sintetizzabile in 3 S, lettere che indicano rispettivamente:

  1. Strategia
  2. Storia
  3. Stato mentale

Il primo step consiste nell’analizzare la strategia che hai adottato finora per vincere la pigrizia e adottare un atteggiamento più produttivo verso i tuoi doveri/impegni/obiettivi.
Se stai leggendo questo post significa che non funziona bene oppure che necessita di essere rivista.

Il secondo step consiste nel cambiare la direzione dei tuoi pensieri, ovvero della ‘storia’ che quotidianamente ti racconti per rimandare ciò che dovresti o vorresti fare.
Prima ancora però devi essere consapevole del  tuo dialogo interiore.

Il terzo e ultimo fattore sul quale intervenire è lo stato mentale.
Per sconfiggere la pigrizia devi innanzitutto allontanarla dalla tua mente per poterla poi allontanare anche dal tuo corpo.

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