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Come scrivere un discorso per la tesi: 5 consigli utili

Commenti disabilitati su Come scrivere un discorso per la tesi: 5 consigli utili Studiare a Bolzano

Sei in dirittura d’arrivo per quanto riguarda il tuo percorso di laurea e ti stai domandando come scrivere un discorso per la tesi efficace e in grado di attirare l’attenzione della platea?

Se la risposta è affermativa significa che hai già completato la redazione dell’elaborato, o quasi, e non ti resta che impostare l’apertura, ovvero la parte introduttiva finalizzata a presentare il tuo lavoro di approfondimento.

Sappiamo bene che per quanto tu possa essere sicuro di te e abile a parlare in pubblico il momento genera sempre un po’ di ansia e preoccupazione.
D’altronde dopo anni di studio e sacrificio è piuttosto normale desiderare di fare bella figura per ottenere il giusto riconoscimento per il proprio impegno.
Diciamo pure che un bel 110 rappresenterebbe una giusta gratificazione.

Linee guida per inrodurre la discussione della tesi

Sei quindi giunto al punto d’arrivo e ti mancano ancora pochi metri per raggiungere, finalmente, il tanto desiderato traguardo.
Noi dell’Università Telematica Niccolò Cusano di Bolzano, perfettamente consapevoli del momento di difficoltà in cui ti trovi, abbiamo deciso di fornirti un piccolo aiuto per superare l’impasse e preparare un’introduzione per l’esposizione della tua tesi di laurea degna di applauso.

Prima di addentrarci nell’ambito di dritte e suggerimenti pratici è d’obbligo una breve e scontata premessa: per quanto tu possa vantare brillanti capacità oratorie, il discorso per la tesi deve essere preparato in anticipo.

1 – Prepara le slide

Per agevolare la presentazione della tesi consigliamo di preparare delle slide, una per ogni minuto a disposizione.

Attenzione però a non fraintendere la finalità dello strumento.
L’obiettivo non è quello di riportare l’intero discorso sullo schermo per una mera e comoda rilettura al momento della discussione; l’obiettivo è più semplicemente quello di fornirti una guida da seguire durante il discorso, che eviti gli imbarazzanti silenzi causati da improvvisi vuoti di memoria.

L’unica parte che solitamente viene letta integralmente è quella finale, dedicata alle conclusioni.

Passiamo ora a qualche suggerimento pratico per la preparazione delle slide.

Partiamo dal contenuto; ogni singola pagina deve contenere poche parole, dieci al massimo, che sintetizzino i concetti chiave intorno ai quali sviluppare un breve approfondimento.

Utilizza un carattere chiaro e leggibile e cerca di agevolare la comprensione immediata del testo con figure e tabelle.

2 – Segui la struttura

Un discorso efficace segue un modello ben preciso, ovvero è impostato su una struttura composta dalle seguenti parti:

  • Introduzione: anticipazione del tema e dei punti affrontati
  • Messaggio centrale composto dalla spiegazione tecnica dei vari punti
  • Riassunto dei punti della parte centrale (corpo)

3 – Elabora una sintesi ‘sintetica’ della tesi

Entriamo nel cuore del nostro post, quello in cui cercheremo di capire cosa deve essere scritto nel discorso.

Come anticipato nel titolo del paragrafo, scrivere un discorso per la tesi significa sintetizzare la tesi stessa, seguendo la struttura di cui sopra.

Ricordati che tra i parametri di valutazione utilizzati dalla commissione rientra anche la capacità di riassumere mostrata dal candidato in fase di apertura.

Per realizzare una sintesi efficace ti suggeriamo di estrapolare le parti più importanti della tesi e collegarle secondo un filo logico e coerente.
Per le prime battute prendi spunto dall’introduzione dell’elaborato e focalizzati in maniera particolare sulle conclusioni e sui risultati oggettivi emersi dal tuo lavoro di approfondimento.

Durante la fase di redazione domandati in maniera critica se quello che stai scrivendo è davvero interessante o potrebbe risultare banale, e quindi annoiare gli ascoltatori.

scrivere un discorso per la tesi

4 – Fai attenzione alle prime battute

La prima impressione è quella che conta; o almeno funziona così in determinati contesti.

Parlare in pubblico genera in molte persone stati di ansia e tensione, anche piuttosto seri; l’emozione può giocare brutti scherzi per cui è importante approcciarsi al momento nel modo giusto.

I primi secondi, quelli che vengono utilizzati per rompere il ghiaccio, sono probabilmente i più difficili da affrontare.
Ecco perché il nostro suggerimento è allenarsi in maniera particolare sulle prime battute.

In tal senso ti consigliamo di non partire in quarta e di non catapultarti direttamente sui contenuti della tesi.
Cerca piuttosto di sciogliere la tensione salutando il pubblico e presentandoti; puoi ad esempio esordire con un semplice: ‘Buongiorno, sono Mario Rossi e nell’elaborato che sto per presentarvi ho analizzato *argomento oggetto della tesi*’.

5 – Rispetta le tempistiche

L’ultimo dei nostri cinque suggerimenti per scrivere un discorso per la tesi riguarda la durata.

Il calcolo e il rispetto delle tempistiche è importante per mantenere alto il livello di attenzione del pubblico.

Generalmente la discussione della tesi dura tra i dieci e i venti minuti; l’ideale, per rientrare nel limite massimo, è organizzare il tempo così come indicato di seguito:

  • 5 minuti per l’introduzione/discorso
  • 10 minuti per la discussione del tema centrale
  • 5 minuti per la conclusione

Come avrai intuito il discorso introduttivo deve concludersi nel giro di cinque minuti, senza mai andare oltre i sette.
Dovrai pertanto essere breve e conciso per cui, dopo averlo scritto, leggilo ad alta voce e verifica, con un cronometro, che non sfori il limite massimo.
Se dovessi accorgerti in fase di prova che la performance introduttiva è troppo lunga allora devi necessariamente rivedere il testo: taglia le parti superflue, cerca di semplificare i periodi troppo complessi ed elimina gli inutili giri di parole.

Altri consigli utili

Concludiamo il nostro post con una carrellata di dritte e accorgimenti da seguire per perfezionare ulteriormente il tuo discorso.

Partiamo dall’esposizione.
Il modo in cui presenti il lavoro e trasmetti le informazioni al pubblico è fondamentale ai fini della comprensione, e quindi anche della valutazione finale.
L’esposizione deve risultare immediatamente chiara per cui devi cercare di utilizzare parole semplici ed evitare, nei limiti del possibile e della materia che stai trattando, termini eccessivamente tecnici.
In linea generale la presentazione dovrebbe essere calibrata sulla tipologia di commissione; è preferibile avvalersi di argomenti di stampo motivazionale in presenza di commissioni meno specializzate e utilizzare argomenti più tecnici per le commissioni che vantano una maggiore specializzazione.

Per quanto possa sembrare banale e superfluo devi fare il possibile per controllare l’emozione.

È importante che l’interlocutore percepisca in te sicurezza attraverso il tono della voce, la postura e lo sguardo.
Nel dettaglio, la voce deve mantenere uno standard adeguato all’ascolto di tutto il pubblico presente in aula; cerca di modulare la tonalità, variandola leggermente quando intendi enfatizzare un particolare passaggio/concetto.
Lo sguardo deve puntare verso la platea per cui cerca di evitare di guardare il soffitto, o peggio ancora di fissare il pavimento.

Nel corso della discussione introduttiva devi cercare di essere esaustivo senza però essere ripetitivo.
Evita di riprendere, inutilmente, citazioni già presenti nel corpo centrale dell’elaborato.

Può capitare tuttavia che durante il discorso qualcuno ti interrompa per porti una domanda.
In tal caso mostrati disponibile a rispondere in maniera esaustiva; cerca di non mostrare segni di impazienza nel voler a tutti i costi seguire la scaletta.

Se poi la commissione dovesse chiederti di stringere e di giungere alle conclusioni, asseconda la richiesta.

Un ultimo consiglio.
Per quanto tu abbia lavorato duramente per realizzare un elaborato da 110 e lode, e per quanto tu consideri la tesi una ‘tua’ creazione, la redazione è stata seguita da un docente.

Per evitare di urtare la sensibilità del tuo relatore, ma anche per riconoscergli una sorta di ringraziamento, ti suggeriamo di menzionarlo durante il discorso.

Si tratta di una piccola attenzione che può portare il suo contributo al risultato finale.

I nostri suggerimenti su come scrivere un discorso per la tesi terminano qui; non ti resta che iniziare a prepararti e a noi non resta che augurarti Buon Lavoro!

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