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Mediazione Familiare: master online e sbocchi professionali per mediatori a Bolzano

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Oggi il nostro post si addentra in un campo estremamente delicato, quello della famiglia, per affrontare l’importanza della Mediazione Familiare in casi di separazione e divorzio.

Sposate e non, le coppie che decidono di separarsi perché insoddisfatte della relazione risultano in costante aumento.
Non sempre, anzi forse sarebbe meglio dire raramente, le parti riescono a dialogare in maniera civile e costruttiva; l’astio, l’orgoglio e talvolta le dinamiche parentali tutt’altro che produttive inducono a preferire l’approccio distruttivo.

Il conflitto è di per sé una scelta poco fruttuosa sia dal punto di vista pratico che psicologico; è ancora più grave nei casi in cui sono presenti dei figli e i genitori si rivelano incapaci di mettere da parte le ostilità per garantire loro serenità e stabilità.

In tali situazioni si rende necessario l’intervento di un  professionista, in grado, con la sua esperienza e con le sue competenze, di guidare la coppia verso una separazione costruttiva.

L’intervento di un mediatore familiare spesso viene deciso spontaneamente dalle parti in causa che, presa coscienza dell’impossibilità a trovare un accordo, scelgono di affidarsi a una terza persona, imparziale e competente.
In altri casi la mediazione familiare viene disposta dal giudice o consigliata dagli avvocati.

Cos’è la mediazione familiare e a cosa serve

In Italia, purtroppo, esiste ancora un vuoto normativo in merito alla mediazione familiare; l’attività non è disciplinata da alcuna legge per cui non esistono albi nazionali a cui iscriversi come professionisti.

Non è raro infatti che le figure professionali che operano come mediatori, tra le coppie che intendono separarsi o divorziare, vengano confuse con altri profili che allo stesso modo intervengono nelle problematiche familiari ma con competenze e specializzazioni totalmente diverse; i più comuni casi di confusione professionale avvengono ad esempio con gli assistenti sociali e gli educatori.

Per sopperire alla mancanza legislativa sono nate le singole associazioni di categoria come l’Aimef e la Simef e Aims, ognuna delle quali dispone di albi privati e definisce una serie di criteri formativi per l’iscrizione.
Con l’obiettivo di regolamentare in qualche modo la professione e tutelare allo stesso tempo chi usufruisce del servizio di mediazione, le suddette associazioni hanno di recente unito le forze per costituire la prima Federazione Italiana delle Associazioni di Mediatori Familiari il cui acronimo risulta F.I.A.Me.F.

Pur non essendo disciplinata dalla legge la mediazione familiare è una tematica di grande attualità che risponde ad esigenze ben precise, e purtroppo piuttosto comuni, dei nuclei familiari in crisi.

L’attività si concretizza in un processo estremamente delicato, finalizzato a favorire la comunicazione, civile e costruttiva, nella coppia.

Cosa fa il Mediatore Familiare

Il profilo che si occupa di svolgere l’attività di mediazione familiare è chiaramente il Mediatore Familiare, ovvero una figura imparziale che promuove la negoziazione con l’obiettivo di giungere a una risoluzione delle problematiche attenta alle esigenze di tutte le parti coinvolte.

In caso di presenza di figli ancora minorenni l’operatività del professionista si concentra in maniera prioritaria sul loro benessere e sui loro diritti.
L’obiettivo è favorire una separazione pacifica, basata su accordi che garantiscano una continuità genitoriale e che limitino la traumaticità dell’esperienza per i bambini.

Ecco di seguito un piccolo elenco che sintetizza per punti l’attività del Mediatore Familiare:

  • valuta l’effettiva volontà della coppia a procedere con la separazione o il divorzio;
  • favorisce la comunicazione tra le parti;
  • media in caso di contrasti e situazioni di conflitto;
  • guida la coppia verso una negoziazione civile e verso la definizione di accordi soddisfacenti per tutte le individualità in qualche modo coinvolte nella separazione;
  • opera affinché vengano garantiti e tutelati i diritti di eventuali figli.

In altre parole si impegna per rendere il percorso di separazione il meno doloroso e tortuoso possibile.

Cosa non fa un mediatore familiare

Dopo aver analizzato le competenze e i vari ambiti operativi cerchiamo di dissipare eventuali dubbi al fine di evitare confusioni.

Il mediatore familiare non è un terapeuta per cui non lavora sul passato della coppia; non fa terapia e non ‘spinge’ i coniugi verso una riconciliazione né tanto meno verso una separazione.
La sua attività si concentra sul presente e sulla riorganizzazione del rapporto per il futuro, sulla base delle esigenze di tutti i soggetti coinvolti.

I requisiti di un mediatore familiare

Per essere considerati professionisti bisogna innanzitutto possedere capacità di ascolto, indispensabili per comprendere le esigenze di tutta la famiglia, le criticità e i punti sui quali lavorare e/o impostare una mediazione.

Chi opera nel campo della mediazione familiare deve essere completamente imparziale, deve astenersi dal giudicare e non deve esprimere considerazioni personali.

Un professionista deve seguire alcuni fondamentali principi deontologici, come ad esempio la riservatezza, e deve avere spiccate abilità nell’ambito della negoziazione.

Da quanto appena evidenziato è facile dedurre l’interdisciplinarità nella quale opera un mediatore e la necessità di una formazione completa e approfondita che spazi negli ambiti giuridico, psicologico, sociale, umanistico e pedagogico.

corsi in mediazione familiare

Come diventare mediatore familiare: Master online

Considerando il delicato ambito in cui opera il professionista che si occupa di Mediazione Familiare è fondamentale la scelta di una formazione adeguata, che risponda ad elevati standard qualitativi e di aggiornamento.

La soluzione giusta per quanti desiderano specializzarsi è offerta dall’Università Telematica Niccolò Cusano che, sulla scia di una mission rivolta a creare percorsi di studio altamente professionalizzanti, ha attivato il master di primo livello in Mediazione Familiare.

Afferente alla facoltà di Scienze della Formazione il corso post-laurea fornisce agli studenti un know how multidisciplinare, spendibile fin da subito sul mercato del lavoro.

Il piano didattico mira a formare profili in grado di approcciarsi in maniera efficace al sistema famiglia e di padroneggiare gli strumenti e le tecniche più efficaci di negoziazione.

L’offerta didattica del master Unicusano include le seguenti discipline:

  • elementi di diritto processuale civile inerenti i delitti contro la famiglia;
  • elementi di diritto e procedura penale inerenti il diritto della famiglia;
  • etica e deontologia professionale relative al mediatore familiare;
  • psicologia dello sviluppo;
  • psicologia della comunicazione, con annessi approfondimenti relativi a elementi di pragmatica, studi di Palo Alto ed elementi di PNL;
  • psicodinamicità dello sviluppo e delle relazioni familiari: ciclo vitale della famiglia, le evoluzioni e le nuove configurazioni familiare, la gestione dei conflitti tra le parti, crisi e tappe evolutive;
  • teorie e tecniche di conduzione del colloquio;
  • pedagogia speciale: elementi di mediazione culturale.

Nell’ambito del programma didattico del master sono previsti svariati seminari online di approfondimenti  monografici su:

  • Il diritto della famiglia: con particolare riferimento a matrimoni civili, famiglie multietniche, separazione e divorzio, figli e affidamento condiviso.
  • La coppia e la famiglia: con approfondimenti sulla coppia e il relativo ciclo di vita, dalla formazione alla separazione.
  • Il conflitto: incentrato sulla fenomenologia del conflitto (cause, gestione e coinvolgimento dei figli).
  • La Mediazione: focalizzato sull’attività del mediatore (abilità, formazione, modelli di mediazione familiare, promozione professionale).

Esperti professionisti tratteranno nel corso dei seminari la gestione delle seguenti casistiche simulate:

  • Gestione del colloquio iniziale
  • Riformulazione della domanda
  • Definizione del contratto
  • Gestione dei colloqui con la coppia
  • Gestione dei colloqui con il nucleo familiare
  • Gestione del colloquio telefonico
  • Lettura e analisi di documentazione

Come sempre attenta alle esigenze dei giovani Unicusano propone un’innovativa modalità formativa, basata sulle potenzialità di una piattaforma telematica pratica e intuitiva.

L’opportunità si traduce in una serie di vantaggi e opportunità sia per gli studenti neo-laureati che abitano distanti dall’ateneo, sia per i professionisti che già lavorano come mediatori familiari e desiderano aggiornare il proprio bagaglio di competenze professionali.

Studiare online all’Unicusano significa essere liberi di organizzare il tempo a seconda delle personali esigenze e preferenze.

Attraverso una piattaforma telematica di ultima generazione i corsisti hanno la possibilità di seguire le lezioni in streaming, in qualsiasi momento della giornata, dal pc o da un dispositivo mobile; dispongono, all’interno della propria area riservata, slide, manuali di approfondimento, ebook  test di autovalutazione e tutto il materiale necessario per preparare l’esame al meglio; possono contare sul supporto di tutor e docenti anche a distanza, attraverso sistemi di chat, video conferenza e messaggistica istantanea.

La modalità e-learning firmata Unicusano consente di conciliare lo studio con altri impegni, professionali o personali, di ottimizzare i tempi e di tagliare i costi di trasferte e libri di testo.

Mediazione familiare: sbocchi professionali

Una formazione basata su master e corsi online in Mediazione Familiare apre interessanti orizzonti occupazionali.

Gli sbocchi professionali per un mediatore familiare si concretizzano in opportunità sia nel settore pubblico che in quello privato.

I professionisti che hanno  acquisito un bagaglio di competenze e conoscenze sufficientemente appetibile hanno la possibilità di trovare impiego sia nelle Amministrazioni Pubbliche che all’interno di enti e strutture private.

La specializzazione consente di operare eventualmente anche come libero professionista, magari attraverso l’inserimento in network composti da figure complementari come ad esempio psicologi, terapeuti ed educatori.

Se il tuo sogno è diventare Mediatore Familiare, se stai cercando una specializzazione post-laurea di qualità e se desideri organizzare lo studio in maniera totalmente autonoma non devi fare altro che scegliere Unicusano.

Iscriviti subito al master in Mediazione Familiare oppure contattaci attraverso il modulo online che trovi cliccando qui per richiederci ulteriori informazioni o assistenza.

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